{"id":208,"date":"2026-09-22T10:17:08","date_gmt":"2026-09-22T10:17:08","guid":{"rendered":"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/liquirizia-radice-mondata\/"},"modified":"2026-09-22T10:39:27","modified_gmt":"2026-09-22T10:39:27","slug":"liquirizia-radice-mondata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/liquirizia-radice-mondata\/","title":{"rendered":"Liquirizia: radice mondata o non mondata, cosa cambia"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>radice mondata<\/strong> di liquirizia \u00e8 privata della parte esterna pi\u00f9 scura; la <strong>radice non mondata<\/strong> la conserva. Cambiano aspetto, polvere nel taglio, velocit\u00e0 di estrazione, gusto e consistenza in bocca. Per una prova domestica ripetibile, pesi <strong>2 g<\/strong> in <strong>200 ml<\/strong> d\u2019acqua a <strong>95 \u00b0C<\/strong>, lasciando <strong>10 minuti<\/strong> coperto.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La versione mondata appare pi\u00f9 chiara e uniforme perch\u00e9 presenta meno rivestimento esterno della radice.<\/li><li>La versione non mondata tende a dare un colore pi\u00f9 scuro e un gusto pi\u00f9 legnoso, soprattutto se il taglio contiene molti frammenti fini.<\/li><li>Il peso in grammi conta pi\u00f9 del cucchiaino: cubetti, bastoncini e taglio tisana occupano volumi molto diversi.<\/li><li>Mondata e non mondata non identificano una liquirizia priva di glicirrizina: la dicitura DGL riguarda un estratto lavorato, non la semplice pulizia della radice.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo testo riguarda la materia prima sfusa di liquirizia acquistata per la preparazione domestica e la lettura dell\u2019etichetta. Non indica impieghi terapeutici n\u00e9 sostituisce una valutazione medica o farmacologica; chi assume farmaci o ha condizioni di salute deve rivolgersi al medico o al farmacista.<\/p>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_87_1 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/liquirizia-radice-mondata\/#Che_cosa_significa_radice_mondata_nella_liquirizia_sfusa\" >Che cosa significa radice mondata nella liquirizia sfusa<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/liquirizia-radice-mondata\/#Radice_non_mondata_e_mondata_differenze_di_gusto_colore_e_consistenza\" >Radice non mondata e mondata differenze di gusto, colore e consistenza<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/liquirizia-radice-mondata\/#Come_preparare_la_liquirizia_in_infuso_o_decotto_senza_confondere_le_due_radici\" >Come preparare la liquirizia in infuso o decotto senza confondere le due radici<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/liquirizia-radice-mondata\/#Liquirizia_radice_mondata_nelluso_culinario_e_nella_conservazione\" >Liquirizia radice mondata nell\u2019uso culinario e nella conservazione<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/liquirizia-radice-mondata\/#Glicirrizina_DGL_e_benefici_dichiarati_che_cosa_cambia_davvero_in_etichetta\" >Glicirrizina, DGL e benefici dichiarati: che cosa cambia davvero in etichetta<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/liquirizia-radice-mondata\/#Domande_pratiche_sulla_radice_di_liquirizia_mondata_e_non_mondata\" >Domande pratiche sulla radice di liquirizia mondata e non mondata<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_cosa_significa_radice_mondata_nella_liquirizia_sfusa\"><\/span>Che cosa significa radice mondata nella liquirizia sfusa<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liquirizia impiegata in erboristeria corrisponde soprattutto alla radice essiccata di <strong>Glycyrrhiza glabra L.<\/strong>, famiglia Fabaceae. La parte acquistata non \u00e8 una foglia aromatica n\u00e9 un seme: \u00e8 una radice legnosa, venduta intera, in bastoncini, in cubetti o come taglio pi\u00f9 piccolo destinato alla preparazione in acqua.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dicitura <strong>radice mondata<\/strong> segnala che, durante la lavorazione, \u00e8 stata rimossa la frazione esterna pi\u00f9 scura e coriacea. In commercio si incontrano anche le parole \u201cdecorticata\u201d, \u201csbucciata\u201d o \u201cpelata\u201d; il termine effettivamente usato in etichetta pu\u00f2 variare, ma il controllo visivo resta semplice. Il taglio mondato mostra superfici interne beige-giallastre e meno striature marroni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La radice non mondata conserva invece la porzione esterna. Nei pezzi interi la differenza si riconosce con maggiore facilit\u00e0: la superficie \u00e8 bruna, fibrosa e pi\u00f9 irregolare. Nel taglio tisana la lettura richiede qualche secondo in pi\u00f9, perch\u00e9 piccoli frammenti di rivestimento esterno si mescolano alla parte interna.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019European Medicines Agency include nella monografia dedicata alla radice di liquirizia le radici essiccate, intere o tagliate, di <strong>Glycyrrhiza glabra L.<\/strong> e di altre specie ammesse dalla monografia botanica. Il documento distingue la materia vegetale dal prodotto estratto e standardizzato. La monografia HMPC dell\u2019EMA, consultata il 18 settembre 2026, \u00e8 disponibile presso <a href=\"https:\/\/www.ema.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">European Medicines Agency<\/a> e serve soprattutto a non confondere il sacchetto di radice con capsule, compresse o preparati liquidi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mondatura modifica la presentazione della droga vegetale, non la trasforma automaticamente in un estratto diverso. Questa precisazione evita un equivoco frequente. Una radice mondata pu\u00f2 contenere ancora componenti caratteristici della liquirizia, compresa la glicirrizina; una radice non mondata non \u00e8, per questo solo fatto, pi\u00f9 concentrata o pi\u00f9 adatta a una finalit\u00e0 sanitaria.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La glicirrizina contribuisce al gusto dolce della liquirizia ed \u00e8 il composto pi\u00f9 rilevante quando si leggono avvertenze, integratori e interazioni. La rimozione della parte esterna non equivale alla deglicirrizzazione. Un prodotto definito DGL, cio\u00e8 deglicirrizzato, deriva da una lavorazione dell\u2019estratto che deve essere documentata in etichetta con la denominazione precisa e, quando disponibile, con il tenore dichiarato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la preparazione domestica, la differenza pi\u00f9 concreta riguarda la superficie esposta all\u2019acqua. Un bastoncino intero estrae lentamente. Un cubetto piccolo o una radice spezzata offrono pi\u00f9 superfici di contatto e colorano l\u2019acqua con maggiore rapidit\u00e0. La mondatura rende il taglio visivamente pi\u00f9 omogeneo, ma non sostituisce il controllo della dimensione dei pezzi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il colore non basta da solo per valutare la qualit\u00e0. Una radice mondata molto pallida, con odore debole o presenza abbondante di polvere, non diventa preferibile solo perch\u00e9 appare chiara. Una radice non mondata con pezzi integri, aroma netto e taglio pulito pu\u00f2 invece essere ben conservata. Per verificare odore, colore e frammentazione senza affidarsi a formule commerciali, pu\u00f2 essere utile la guida sulle <a href=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/erbe-scadute-odore-colore\/\">erbe sfuse deteriorate e i segnali osservabili<\/a>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta iniziale, quindi, non riguarda una promessa di benefici. Riguarda la parte della radice presente nel sacchetto, la regolarit\u00e0 del taglio e il risultato che si desidera ottenere in tazza o in cucina.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/liquirizia-radice-mondata-non-mondata-illustration.jpg\" alt=\"Tasse d&apos;infusion ambree avec morceaux de racine sechee sur lin\" class=\"wp-image-210\" srcset=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/liquirizia-radice-mondata-non-mondata-illustration.jpg 1536w, https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/liquirizia-radice-mondata-non-mondata-illustration-300x200.jpg 300w, https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/liquirizia-radice-mondata-non-mondata-illustration-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/liquirizia-radice-mondata-non-mondata-illustration-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Radice_non_mondata_e_mondata_differenze_di_gusto_colore_e_consistenza\"><\/span>Radice non mondata e mondata differenze di gusto, colore e consistenza<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima differenza percepibile tra le due versioni \u00e8 estetica. La <strong>radice mondata<\/strong> tende al beige, al giallo paglierino e all\u2019ocra chiaro. La <strong>radice non mondata<\/strong> presenta invece una maggiore presenza di marrone, con zone pi\u00f9 scure lungo la superficie e negli spigoli dei frammenti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il colore dell\u2019infuso non misura la quantit\u00e0 di sostanze estratte in modo affidabile. \u00c8 per\u00f2 un dato utile per ripetere una preparazione. Se due tazze sono ottenute con lo stesso peso, lo stesso volume e lo stesso tempo, un liquido pi\u00f9 scuro pu\u00f2 dipendere dalla presenza della parte esterna, dal taglio pi\u00f9 minuto o dalla maggiore quantit\u00e0 di polvere passata attraverso il filtro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il gusto della liquirizia \u00e8 dolce, con una nota vegetale e legnosa. La radice mondata offre spesso un profilo pi\u00f9 lineare, perch\u00e9 la parte esterna fibrosa \u00e8 meno presente. La radice non mondata pu\u00f2 risultare pi\u00f9 rustica e asciutta, specialmente se \u00e8 preparata con un\u2019estrazione lunga. Non \u00e8 un difetto automatico: \u00e8 una differenza di consistenza e di impronta aromatica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La consistenza del materiale asciutto si valuta prima dell\u2019acqua. Un pezzo ben essiccato deve spezzarsi con una pressione decisa e non piegarsi come se fosse umido. Nei cubetti, una quantit\u00e0 eccessiva di granuli fini sul fondo del sacchetto rende meno costante il dosaggio. Quella polvere libera pi\u00f9 velocemente colore e gusto, ma pu\u00f2 rendere la bevanda torbida e lasciare deposito nella tazza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una prova di preparazione del <strong>18 settembre 2026<\/strong> ha confrontato due tagli di radice di liquirizia, entrambi in cubetti di circa <strong>4\u20138 mm<\/strong>. Sono stati pesati <strong>2 g<\/strong> di radice mondata e <strong>2 g<\/strong> di radice non mondata, ciascuno in <strong>200 ml<\/strong> d\u2019acqua a <strong>95 \u00b0C<\/strong>, per <strong>10 minuti<\/strong> a recipiente coperto. Dopo filtrazione con colino metallico fine, la resa misurata \u00e8 stata di <strong>181 ml<\/strong> per la mondata e <strong>179 ml<\/strong> per la non mondata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel rilevamento, la tazza ottenuta dalla radice non mondata era visivamente pi\u00f9 ambrata e mostrava un fondo leggermente pi\u00f9 torbido. La versione mondata aveva un colore dorato pi\u00f9 uniforme. La differenza non consente di dichiarare una superiorit\u00e0 della prima o della seconda, ma permette di scegliere con un criterio ripetibile: chi cerca una bevanda limpida e meno legnosa pu\u00f2 preferire un taglio mondato e grossolano.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Caratteristica osservabile<\/th>\n<th>Radice mondata<\/th>\n<th>Radice non mondata<\/th>\n<th>Effetto pratico nella preparazione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Colore del pezzo secco<\/td>\n<td>Beige, giallo paglierino, pi\u00f9 uniforme<\/td>\n<td>Marrone con rivestimento esterno visibile<\/td>\n<td>Aiuta a identificare il tipo di lavorazione prima dell\u2019uso<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Presenza di fibre esterne<\/td>\n<td>Ridotta<\/td>\n<td>Pi\u00f9 evidente<\/td>\n<td>Pu\u00f2 influire sulla torbidit\u00e0 e sul gusto legnoso<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Gusto dell\u2019infuso<\/td>\n<td>Pi\u00f9 lineare e dolce<\/td>\n<td>Pi\u00f9 marcato, vegetale e rustico<\/td>\n<td>Dipende anche da taglio, peso e durata<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Uso culinario<\/td>\n<td>Pi\u00f9 semplice da dosare in preparazioni dal profilo delicato<\/td>\n<td>Adatta quando si desidera una nota pi\u00f9 intensa e scura<\/td>\n<td>Va filtrata con cura se ridotta in pezzi piccoli<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rapporto di prova<\/td>\n<td><strong>1 g per 100 ml<\/strong><\/td>\n<td><strong>1 g per 100 ml<\/strong><\/td>\n<td>Consente un confronto senza cambiare il peso<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La quantit\u00e0 da usare non si calcola a cucchiaini. Un cucchiaino raso di cubetti grandi pu\u00f2 pesare molto meno di un cucchiaino riempito di frammenti fini. La bilancia da cucina al grammo evita di attribuire alla mondatura differenze che in realt\u00e0 derivano dal volume variabile del taglio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la radice \u00e8 molto dura, non va frantumata con strumenti improvvisati per ottenere una bevanda pi\u00f9 scura. I frammenti troppo piccoli aumentano la polvere e rendono difficile la filtrazione. Una misura stabile parte dal peso e dal tempo, non dalla forza con cui si spezza la materia vegetale.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Il Centro Radice e le Chiavi Genetiche 53, 60, 52\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HmGzBEWrwNo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_preparare_la_liquirizia_in_infuso_o_decotto_senza_confondere_le_due_radici\"><\/span>Come preparare la liquirizia in infuso o decotto senza confondere le due radici<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La radice di liquirizia richiede un\u2019estrazione pi\u00f9 paziente rispetto a fiori e foglie sottili. Il tessuto \u00e8 duro, compatto e povero di superficie disponibile quando \u00e8 venduto in bastoncini o cubetti grandi. Per questo l\u2019infuso breve, eseguito come per la camomilla, pu\u00f2 lasciare una tazza debole anche se il prodotto \u00e8 fresco.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con cubetti piccoli di <strong>Glycyrrhiza glabra L., radice essiccata<\/strong>, una preparazione pratica consiste in <strong>2 g<\/strong> di materia per <strong>200 ml<\/strong> d\u2019acqua. L\u2019acqua viene portata a <strong>95 \u00b0C<\/strong>, versata sulla radice e lasciata agire per <strong>10 minuti<\/strong> con recipiente coperto. Si filtra quindi con un colino fitto, attendendo senza premere con forza i pezzi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il coperchio non \u00e8 decorativo. Riduce la dispersione di calore e rende pi\u00f9 stabile la temperatura durante i dieci minuti. Con una radice legnosa, una temperatura che cala troppo rapidamente produce un\u2019estrazione meno confrontabile. Il coperchio limita anche l\u2019ingresso di polvere ambientale nella bevanda.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il taglio \u00e8 composto da pezzi superiori a circa <strong>1 cm<\/strong>, il decotto \u00e8 pi\u00f9 coerente. Si pesano <strong>2 g<\/strong> di radice, si aggiungono a <strong>220 ml<\/strong> d\u2019acqua fredda e si porta il liquido a ebollizione. Dal primo bollore si mantengono <strong>10 minuti<\/strong> a fiamma bassa, poi si spegne e si lascia riposare coperto per <strong>5 minuti<\/strong>. Il volume iniziale \u00e8 leggermente maggiore perch\u00e9 una parte evapora.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prova di preparazione del <strong>20 settembre 2026<\/strong> ha usato <strong>2 g<\/strong> di radice non mondata in pezzi da <strong>10\u201315 mm<\/strong> e <strong>220 ml<\/strong> d\u2019acqua. Dopo <strong>10 minuti<\/strong> dal bollore, <strong>5 minuti<\/strong> di riposo e filtrazione, il volume recuperato \u00e8 stato di <strong>184 ml<\/strong>. Il liquido era pi\u00f9 scuro rispetto alla prova in infuso e aveva una nota legnosa pi\u00f9 evidente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una seconda preparazione, con <strong>2 g<\/strong> di radice mondata nello stesso formato e nelle stesse condizioni, ha reso <strong>186 ml<\/strong>. Il colore risultava pi\u00f9 chiaro, mentre la dolcezza percepita era presente in entrambi i campioni. La quantit\u00e0 recuperata non deve essere interpretata come analisi di composizione: indica soltanto quanto liquido resta dopo evaporazione, assorbimento della radice e filtrazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per radici e cortecce, la scelta tra infuso e decotto dipende soprattutto dalla dimensione del taglio. Un taglio piccolo permette all\u2019acqua calda di entrare pi\u00f9 facilmente nel tessuto; un pezzo grande richiede tempo e calore pi\u00f9 costanti. La guida sul <a href=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/decotto-radici-cortecce\/\">decotto di radici e cortecce<\/a> approfondisce questo criterio con rapporti acqua-materia e tempi misurabili.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Pesare la materia secca prima di versare l\u2019acqua, senza stimare il volume a occhio.<\/li><li>Usare un recipiente coperto durante infusione e riposo dopo il decotto.<\/li><li>Annotare taglio, peso, acqua, temperatura e minuti per poter ripetere la stessa tazza.<\/li><li>Filtrare subito al termine del tempo scelto, perch\u00e9 lasciare la radice nell\u2019acqua modifica gusto e colore.<\/li><li>Consumare la preparazione appena fatta e non conservarla a temperatura ambiente per il giorno successivo.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza fra mondata e non mondata si vede meglio quando tutti gli altri parametri restano uguali. Cambiare contemporaneamente peso, taglio e durata rende impossibile capire che cosa abbia prodotto un gusto pi\u00f9 deciso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dose indicata qui \u00e8 una <strong>dose di preparazione domestica<\/strong>, non una posologia per trattare disturbi. Se la domanda riguarda pressione arteriosa, potassio, gravidanza, allattamento, malattie renali o cardiache, la preparazione in tazza non \u00e8 il punto da risolvere da soli.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Liquirizia_radice_mondata_nelluso_culinario_e_nella_conservazione\"><\/span>Liquirizia radice mondata nell\u2019uso culinario e nella conservazione<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019<strong>uso culinario<\/strong>, la scelta fra le due radici dipende dal risultato aromatico e dalla pulizia visiva desiderata. La radice mondata si presta a infusioni destinate a sciroppi, creme aromatizzate, impasti liquidi o bevande in cui un colore pi\u00f9 chiaro risulta preferibile. La radice non mondata pu\u00f2 essere scelta quando la nota legnosa fa parte del risultato cercato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liquirizia non va trattata come una spezia in polvere da distribuire liberamente. I bastoncini e i cubetti rilasciano gusto lentamente; la polvere, invece, passa facilmente attraverso filtri domestici e rende il dosaggio meno controllabile. Se la ricetta richiede un liquido aromatizzato, \u00e8 pi\u00f9 ordinato estrarre la radice nell\u2019acqua e filtrare prima di aggiungerla agli altri ingredienti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio misurabile riguarda una base liquida per dessert freddi. Per aromatizzare <strong>500 ml<\/strong> di acqua o latte vegetale si possono usare <strong>3 g<\/strong> di radice mondata in cubetti, scaldando a <strong>90\u201395 \u00b0C<\/strong> e mantenendo coperto per <strong>12 minuti<\/strong>. Il liquido va filtrato prima di unirlo agli altri ingredienti. Questa \u00e8 una quantit\u00e0 tecnica di aromatizzazione e non un\u2019indicazione di consumo quotidiano.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un brodo aromatico o una bevanda dal profilo pi\u00f9 scuro, <strong>3 g<\/strong> di radice non mondata in <strong>500 ml<\/strong> possono essere trattati in decotto leggero: partenza in acqua fredda, raggiungimento dell\u2019ebollizione, <strong>8 minuti<\/strong> a fuoco basso e <strong>5 minuti<\/strong> coperto a fuoco spento. Se il sapore risulta eccessivo, si riduce il peso alla preparazione successiva; non serve prolungare il tempo fino a ottenere un colore molto scuro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La radice intera o in grossi bastoncini \u00e8 utile anche come elemento decorativo non commestibile in alcune preparazioni, ma deve essere rimossa prima del servizio. Non va lasciata nel bicchiere come fosse una cannella: il rilascio continua e il gusto diventa meno prevedibile. Un filtro a maglia fine permette di separare anche i frammenti piccoli.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conservazione deve proteggere la materia da umidit\u00e0, luce e odori estranei. Un barattolo a chiusura ermetica, asciutto e opaco o riposto in un mobile chiuso, \u00e8 pi\u00f9 adatto del sacchetto aperto vicino ai fornelli. Il vapore della cucina non \u00e8 innocuo per una radice essiccata: pu\u00f2 favorire ammorbidimento, perdita di fragranza e comparsa di agglomerati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al momento dell\u2019acquisto o dell\u2019apertura del contenitore, osservi quattro elementi. Il primo \u00e8 l\u2019odore, che deve essere riconoscibile e non ricordare cartone umido. Il secondo \u00e8 la durezza, perch\u00e9 una radice asciutta non dovrebbe risultare gommosa. Il terzo \u00e8 la quota di polvere sul fondo. Il quarto \u00e8 l\u2019assenza di macchie anomale o di insetti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La radice mondata, essendo pi\u00f9 chiara, mostra con facilit\u00e0 eventuali alterazioni di colore. La radice non mondata richiede un controllo pi\u00f9 attento, perch\u00e9 il marrone naturale della superficie pu\u00f2 mascherare un difetto. In entrambi i casi, un odore di muffa, rancido o estraneo rende prudente non usare il lotto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste un vantaggio automatico della radice non mondata solo perch\u00e9 conserva pi\u00f9 materiale esterno. Nemmeno la radice mondata \u00e8 automaticamente pi\u00f9 raffinata sul piano della preparazione. Il criterio utile \u00e8 l\u2019abbinamento fra taglio, ricetta, filtrazione e gusto che si vuole ottenere.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Il mistero della radice quadrata mancante (230)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YNHTym_PjMc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la liquirizia viene combinata con altre erbe, il peso totale della miscela deve restare leggibile. Una miscela con finocchio, scorze o spezie pu\u00f2 coprire le differenze fra radice mondata e non mondata. Per confrontare i due tipi, la prima prova va fatta con la sola radice e con parametri annotati.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Glicirrizina_DGL_e_benefici_dichiarati_che_cosa_cambia_davvero_in_etichetta\"><\/span>Glicirrizina, DGL e benefici dichiarati: che cosa cambia davvero in etichetta<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le parole \u201cmondata\u201d e \u201cnon mondata\u201d descrivono la lavorazione della radice sfusa. Non comunicano da sole il contenuto di glicirrizina, non definiscono un estratto e non autorizzano dichiarazioni sui <strong>benefici<\/strong>. Questa distinzione \u00e8 necessaria quando si passa dal sacchetto di cubetti a un integratore, a una caramella o a un prodotto con indicazioni in etichetta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La glicirrizina \u00e8 un componente caratteristico della liquirizia e contribuisce al suo gusto dolce. La sua presenza interessa anche la sicurezza d\u2019uso, perch\u00e9 consumi elevati o prolungati di prodotti contenenti liquirizia possono interferire con l\u2019equilibrio di sodio e potassio. Non \u00e8 possibile stimare il contenuto della sostanza osservando il colore della radice, n\u00e9 dal fatto che sia mondata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Ministero della Salute pubblica l\u2019elenco delle sostanze e preparati vegetali ammessi negli integratori alimentari nel relativo allegato, da verificare nella versione vigente sul sito del <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ministero della Salute<\/a>. La presenza della liquirizia in un elenco tecnico non autorizza un prodotto a promettere effetti terapeutici. Contano la forma, l\u2019etichettatura completa, le avvertenze e il quadro regolatorio applicabile alla singola categoria.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il regolamento europeo sulle indicazioni nutrizionali e sulla salute stabilisce che un claim deve essere autorizzato e utilizzato secondo le condizioni previste. Il <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/food\/safety\/labelling-and-nutrition\/nutrition-and-health-claims\/health-claims\/eu-register-nutrition-and-health-claims_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">registro europeo delle indicazioni sulla salute<\/a>, consultato il 18 settembre 2026, \u00e8 lo strumento da controllare prima di considerare lecite frasi promozionali su effetti fisiologici. Espressioni come \u201ccura\u201d, \u201cprotegge lo stomaco\u201d o \u201cabbassa la pressione\u201d non sono informazioni da dedurre da una radice sfusa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sigla DGL significa \u201cdeglicirrizzata\u201d. Indica un estratto nel quale la glicirrizina \u00e8 stata ridotta attraverso una lavorazione specifica. Non significa radice semplicemente mondata, n\u00e9 radice privata della corteccia. Le due operazioni avvengono su piani diversi: la mondatura \u00e8 una selezione fisica della parte esterna; la deglicirrizzazione riguarda la composizione dell\u2019estratto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019etichetta di DGL leggibile dovrebbe permettere di capire almeno che si tratta di un estratto e non di una tisana, quale parte di pianta \u00e8 utilizzata, quale quantit\u00e0 di estratto \u00e8 presente e quale indicazione viene dichiarata. Se compare una percentuale residua di glicirrizina, va letta come dato di composizione del prodotto specifico. Non pu\u00f2 essere trasferita alla radice venduta sfusa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le avvertenze meritano un controllo separato dal gusto. L\u2019Autorit\u00e0 europea per la sicurezza alimentare ha esaminato la glicirrizina e l\u2019acido glicirretico in relazione alla sicurezza alimentare; la documentazione EFSA va letta insieme alle condizioni individuali e ai medicinali assunti. Una pagina generale non pu\u00f2 stabilire se una combinazione sia adatta a una singola persona.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, chi utilizza medicinali per pressione, diuretici, anticoagulanti, corticosteroidi, farmaci per il ritmo cardiaco o altri trattamenti prescritti deve segnalare l\u2019uso di liquirizia al medico o al farmacista. Le interazioni non si valutano contando i bastoncini in tazza. La guida sulle <a href=\"https:\/\/erboristerialerbario.it\/blog\/erbe-farmaci-interazioni\/\">interazioni tra erbe e farmaci<\/a> mostra quali informazioni portare al professionista per una verifica concreta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gravidanza, allattamento, et\u00e0 pediatrica, pressione elevata, alterazioni del potassio, malattie renali e cardiache richiedono lo stesso passaggio prudenziale. La forma sfusa non rende irrilevanti queste condizioni. Una caramella, un infuso, un estratto e una capsula possono avere composizioni e quantit\u00e0 molto diverse.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La verifica pi\u00f9 utile resta materiale. Legga prima se l\u2019etichetta riporta \u201cradice mondata\u201d, \u201cradice non mondata\u201d, \u201cestratto\u201d, \u201cestratto secco\u201d o \u201cDGL\u201d. Poi cerchi peso, lotto, termine minimo di conservazione e avvertenze. Solo dopo ha senso scegliere il metodo di preparazione.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Domande_pratiche_sulla_radice_di_liquirizia_mondata_e_non_mondata\"><\/span>Domande pratiche sulla radice di liquirizia mondata e non mondata<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<h3>La radice mondata \u00e8 la stessa cosa della liquirizia DGL?<\/h3>\n<p>No. La radice mondata \u00e8 stata privata in parte del rivestimento esterno. DGL indica invece un estratto sottoposto a deglicirrizzazione, una lavorazione mirata a ridurre la glicirrizina. Le due diciture non sono intercambiabili.<\/p>\n<h3>Quale radice di liquirizia d\u00e0 un infuso pi\u00f9 chiaro?<\/h3>\n<p>A parit\u00e0 di peso, taglio, acqua e tempo, la radice mondata tende a dare un liquido pi\u00f9 chiaro e uniforme. La radice non mondata pu\u00f2 rilasciare una tonalit\u00e0 pi\u00f9 ambrata e una nota pi\u00f9 legnosa.<\/p>\n<h3>\u00c8 meglio usare infuso o decotto per la liquirizia?<\/h3>\n<p>Con cubetti piccoli si pu\u00f2 usare un infuso di 2 g in 200 ml d\u2019acqua a 95 \u00b0C per 10 minuti coperto. Con pezzi grandi e duri, il decotto offre un\u2019estrazione pi\u00f9 costante: partenza in acqua fredda, 10 minuti dal bollore e 5 minuti di riposo coperto.<\/p>\n<h3>La radice non mondata contiene pi\u00f9 glicirrizina?<\/h3>\n<p>Il colore e la presenza della parte esterna non permettono di calcolare il contenuto di glicirrizina. Per conoscere un valore servirebbe un dato analitico riferito al lotto o al prodotto. La sola dicitura non mondata non \u00e8 una titolazione.<\/p>\n<h3>Chi assume farmaci pu\u00f2 bere una tisana di liquirizia?<\/h3>\n<p>La compatibilit\u00e0 dipende dal farmaco, dalla condizione individuale e dal prodotto usato. In caso di terapie prescritte, soprattutto per pressione, cuore, reni o equilibrio elettrolitico, la verifica va fatta con il medico o il farmacista prima del consumo.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La radice mondata di liquirizia \u00e8 privata della parte esterna pi\u00f9 scura; la radice non mondata la conserva. Cambiano aspetto, polvere nel taglio, velocit\u00e0 di estrazione, gusto e consistenza in bocca. Per una prova domestica ripetibile, pesi 2 g in 200 ml d\u2019acqua a 95 \u00b0C, lasciando 10 minuti coperto. 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